domenica 11 agosto 2013

Ma come ti svesti?

Bagnasciuga teatro di spettacoli orribili, per lo più derivanti da scelte sbagliate. È incredibile come gli esseri umani riescano ad imbruttirsi solamente con pochi centimetri di stoffa, solitamente di fantasie standard, codificate. E stare bene in costume non sempre fa rima con magrezza, anzi. Donne formose levatevi il pareo con cui avete appena soffocato il vostro lato migliore per andare a prendervi una granita, inibite dalle Belen dello stabilimento. Lasciate la stoffa a chi come me è senza tette e compensa, come direbbe Enzo Miccio, "giocando con le ampiezze" annodandolo su una spalla. Agli uomini sfuggono persino alcuni fuorigioco, volete che si accorgano della vostra appena accennata ritenzione idrica?
Sentirsi fighi in spiaggia è un diritto inviolabile dell'uomo, e della donna, che la spiaggia l'ha per mesi bramata dall'ufficio.
E poi c'è anche chi ci crede troppo. I tipi da slippino, per esempio. Dovrebbe esserci un articolo della Costituzione a vietare di indossarlo nei luoghi pubblici e il commercio dei costumi a mutanda dovrebbe esistere solo di contrabbando. Così come non riuscirò mai a comprendere come un uomo possa prendere la malsana decisione di depilarsi, se non per esigenze meramente sportive.
E, cari miei, si deduce da una superficiale analisi del vostro fisico che voi non siete propriamente degli atleti.
Cosa ve ne frega di avere l'inguine abbronzato e depilato, a voi? La risposta sarà scritta in quei mensili per maschi che dal dentista non ho mai avuto il coraggio di aprire, credo. O forse lo svelano in qualche reality, o è nella sigla di Uomini e Donne. Cercherò di vivere serena e di dormire senza saperlo. Comunque se vendere l'anima al diavolo servisse a non dover fronteggiare la ricrescita del pelo, credo gliel'avrei già concessa, la mia.
Ma la cosa più bella della gente al mare è l'impegno che ci mette a riemergere dall'acqua e tornare all'asciugamano in modo cinematograficamente convincente. Anche i coniugi Gervasoni per un attimo si sentono Bo Derek e Daniel Craig e la figlia addirittura scrolla i capelli in stile Anderson ai tempi di Baywatch. Ruoli scelti, studiati e riprodotti nel dettaglio. Anche voi lo fate, ci pensate: non negatelo. Io, quando riemergo, voglio essere Ursula Andress in Dr No.

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