domenica 13 gennaio 2013

prendendo la rincorsa

Mi ritrovo qui davanti al solito armadio pieno di nulla a dover meditare un outfit adeguato all'evento modaiolo di domani. L'operazione non richiederebbe, nella realtà, l'attenzione che le sto riservando ma il pensiero delle cose futili mi sembra un ottimo antidoto all'isteria da esame imminente. Sta funzionando, forse.
Nelle ultime settimane ho imparato non a piacermi ma a volermi struccata, ma forse solo perché nello specchio mi vedevo ancora abbronzata dopo una rigenerante vacanzuccia egiziana, e a chiudere le applicazioni dell'iPhone, dopo oltre due anni di fedeltà alla telefonia di quella strana marca di frutta.
Ho imparato, grazie a youtube, come fare il nodo alla cravatta e ho capito anche come rimpinguare il mio orgoglio senza alcun aiuto esterno, che l'adolescenza si sia finalmente decisa ad abbandonarmi in via definitiva?
Questo non lo so ma sono certa che non troverò mai nulla di adatto a domani pomeriggio, ci rinuncio e decido che ci penserò domani, con un degno sottofondo musicale, scatenandomi, in un passo a due con l'autostima mia intera, volteggiando per tutta la camera da letto.
Sugli argomenti moda e bellezza so veramente poco, a parte che i colori fluo sono passati e che la pipì bisogna farla prima di darsi le tre mani di smalto e top-coat.
Devo entrare nel personaggio, Carlotta sei una milanese fighetta e modaiola. Training autogeno attivato.
A domani.

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